Pragma Igiene Ambientale - Igiene ambientale, gestione rifiuti, raccolta differenziata
info@pragmaconsortile.com
0774.448652
Fax: 0774.440875

RENTRI

Home » RENTRI

RENTRI

IL NUOVO SISTEMA INFORMATIVO DI TRACCIABILITA' DEI RIFIUTI

APERTURA DELL'ISCRIZIONE AL RENTRI

Dal 15 dicembre 2024 sono attivi i servizi per l’iscrizione al RENTRI

Entro il 13 febbraio 2025, prima scadenza prevista dal D.M. 59/2023 per l’iscrizione, dovranno iscriversi circa 70 mila operatori, rientranti in queste categorie:

-  impianti di recupero e smaltimento di rifiuti,

-  trasportatori e intermediari di rifiuti,

-  imprese con più di 50 dipendenti che producono rifiuti pericolosi oppure rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e dal trattamento di rifiuti, acque e fumi.

Dal 13 febbraio 2025 questi soggetti dovranno tenere i registri di carico e scarico, con i nuovi modelli ed in formato digitale, utilizzando i propri sistemi gestionali o i servizi di supporto messi a disposizione dal RENTRI.

Dalla stessa data tutti gli operatori, anche i non iscritti, dovranno utilizzare i nuovi modelli cartacei dei Formulari di identificazione dei rifiuti che dovranno essere vidimati digitalmente e compilati o con i sistemi gestionali degli utenti o con i servizi di supporto messi a diposizione dal RENTRI.

Per maggiori informazioni potete consultare i tutorial e le presentazioni messe a disposizione dal RENTRI ed in particolare

Iscrizione al RENTRI

Le nuove regole per la gestione dei FIR

Le nuove regole per la gestione dei registri di carico e scarico

Tempistiche di iscrizione ed adempimenti

 

Il RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) è il nuovo sistema che migliorerà la tracciabilità dei rifiuti in Italia, assicurando maggiore trasparenza e sicurezza nella gestione di rifiuti sia pericolosi che non pericolosi. Con l’entrata in vigore fissata per il 15 dicembre 2024, la normativa impone che i soggetti obbligati rispettino specifici requisiti e scadenze per adeguarsi al nuovo sistema elettronico.

 

 

 

A partire dal 4 novembre 2024 nell’area pubblica del sito RENTRI sono stati messi a disposizione i nuovi modelli di Registro C/S, disponibili per la stampa e la vidimazione presso le CCIAA, ma solo a far data dal 13 febbraio 2025 i nuovi modelli entreranno in vigore e sostituiranno definitivamente quelli attualmente in uso.

 

 

 

Chi sono i soggetti obbligati al RENTRI?

 

I soggetti obbligati all’iscrizione al RENTRI comprendono diverse categorie, ciascuna con specifici requisiti. Tra queste troviamo:

 

  • Produttori di rifiuti pericolosi: aziende che generano rifiuti pericolosi durante le loro attività, come laboratori chimici, ospedali e industrie manifatturiere.
  • Imprese che effettuano la raccolta e il trasporto di rifiuti pericolosi: sia chi trasporta i rifiuti pericolosi per conto terzi sia chi gestisce direttamente lo smaltimento.
  • Intermediari e commercianti di rifiuti: inclusi coloro che operano in qualità di intermediari o commercianti di particolari tipologie di rifiuti, pericolosi e non pericolosi.
  • Imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti: aziende responsabili del trattamento e riciclaggio o recupero di particolari rifiuti.
  • Consorzi istituiti per il recupero di particolari tipologie di rifiuti: tra cui consorzi per il recupero e riciclaggio di materiali specifici, come plastica o metalli.

Principali obblighi per i soggetti al RENTRI

Essere iscritti al RENTRI comporta una serie di obblighi e scadenze stabilite dal decreto. Tra questi troviamo:

  1. Iscrizione al registro entro le date indicate per la propria categoria.
  2. Tracciamento elettronico dei rifiuti: registrazione digitale di ogni movimento dei rifiuti per garantire una gestione trasparente.
  3. Rispetto delle tempistiche per le comunicazioni riguardanti la raccolta, il trasporto e il trattamento dei rifiuti.
  4. Raccolta e conservazione dei dati relativi alle attività di produzione, trasporto e trattamento dei rifiuti.
  5. Emissione dei FIR:
    1. dal 13 febbraio 2025 sarà necessario l’utilizzo del nuovo modello cartaceo con vidimazione digitale;
    2. mentre, dal 13 febbraio 2026 è previsto l’obbligo di emissione in formato digitale.


Scadenze per l’adeguamento al RENTRI

Secondo il Decreto RENTRI, l’entrata in vigore ufficiale è fissata per il 15 dicembre 2024. Tuttavia, le aziende devono rispettare scadenze progressive che si estendono fino al 13 febbraio 2026 per alcune categorie specifiche. Ecco le principali date:

A partire dal 15 dicembre 2024 al 13 febbraio 2025: Iscrizione obbligatoria per le seguenti categorie:

  • Impianti di trattamento rifiuti
  • Trasportatori di rifiuti
  • Commercianti e intermediari di rifiuti
  • Consorzi per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti
  • Imprese/enti produttori di rifiuti pericolosi con più di 50 dipendenti
  • Imprese/enti produttori di rifiuti non pericolosi da attività industriali e artigianali con più di 50 dipendenti
  • Delegati

 A partire dal 15 giugno 2025 al 14 agosto 2025: Obbligo di iscrizione per:

  • Imprese/enti produttori di rifiuti pericolosi con un numero di dipendenti tra 11 e 50
  • Imprese/enti produttori di rifiuti non pericolosi da attività industriali e artigianali con un numero di dipendenti tra 11 e 50

Dal 13 Febbraio 2025 occorre utilizzare il nuovo registro C/S

Infine dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026: Termine ultimo per l’iscrizione per:

  • Imprese/enti produttori di rifiuti pericolosi con un massimo di 10 dipendenti
  • Produttori di rifiuti pericolosi diversi da imprese o enti

Dal 13 Febbraio 2025 occorre utilizzare il nuovo registro C/S

Rispettare queste scadenze è essenziale per garantire la conformità alla normativa, evitando sanzioni e contribuendo alla sostenibilità attraverso la tracciabilità dei rifiuti.

Sono esonerati da tale obbligo gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del Codice civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila; le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8, nonché, per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti.

NOTA BENE: i produttori di rifiuti speciali pericolosi non organizzati in Enti o imprese sono tenuti all’iscrizione entro le stesse scadenze, indipendentemente dal numero dei dipendenti, riferito alla totalità dei dipendenti presenti nell’impresa o nell’Ente al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento.

 

Costi previsti da sostenere

L’iscrizione al portale RENTRI prevede:

  • Diritto di segreteria €10,00
  • Contributo annuale:
    • €100,00 per il primo anno e €60,00 per gli anni successivi per Enti o imprese con più di 50 dipendenti
    • €50,00 per il primo anno e €30,00 per gli anni successivi per Enti o imprese con più di 10 e fino a 50 dipendenti
    • €15,00 per il primo anno e €10,00 per gli anni successivi per gli altri produttori di rifiuti pericolosi.

 

INIZIA A RICICLARE, ADESSO!

Affidati alla gestione dei rifiuti PRAGMA, non dovrai far altro che vedere i risultati

Pragma Igiene Ambientale - Igiene ambientale, gestione rifiuti, raccolta differenziata